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Elettroerosione a filo

Generalmente l’elettroerosione, a filo o a tuffo, è una tecnologia di lavorazione ad asportazione di truciolo che utilizza le capacità erosive delle scariche elettriche.
Ovviamente la tecnologia, in virtù delle proprietà, è in grado di lavorare solo materiali fortemente conduttori, quindi essenzialmente parliamo di elettroerosione a filo quando abbiamo a che fare con i metalli. Inventata quasi per caso, (quante invenzioni sono dovute alla casualità!) l’elettroerosione, a filo o a tuffo, è adesso largamente usata in tutto il mondo ed ha avuto enorme diffusione con l’avvento massiccio dell’elettronica di precisione e della robotica che ne ha amplificato l’uso e le potenzialità.
Per elettroerosione a filo s’intende l’uso dell’elettrodo, più precisamente del filo conduttore, alla stregua di un bisturi per tagliare, con chirurgica precisione, per sagomare e per profilare con una precisione millimetrica il pezzo da lavorare e sbozzare. Dal punto di vista strettamente tecnico si usa un filo di rame placcato con ottone per migliorare la qualità conduttiva, il filo è immagazzinato su una bobina. La scarica elettrica attraversa il filo conduttore, e poiché il pezzo è immerso in un fluido dielettrico, si crea una differenza di potenziale tra il dielettrico (che fa la parte del polo negativo) e il filo conduttore per l’elettroerosione che viceversa è positivo. La scarica elettrica che si libera nel fluido permette all’elettrodo di svolgere il suo compito, ovvero asportare materiale. Tutto ciò però incide fortemente sul filo condutture che viene continuamente sostituito, ecco il compito della bobina, per usura e per stress da voltaggio.
Nell’elettroerosione a filo lo stesso non entra mai direttamente a contatto con il pezzo da lavorare, ciononostante è possibile sagomare e profilare pezzi metallici o di plastica con molta precisione, non di rado realizzando anche delle belle sfumature. Con l’elettroerosione a filo è possibile produrre delle stampe e delle matrici in seguito possono essere usate per realizzare e stampare in serie prodotti di largo consumo. Il vero balzo in avanti nell’utilizzo dell’elettroerosione a filo è avvenuto con la sinergia delle macchine utensili con i software a controllo numerico.